Il Messaggero- Umbria, “Per le imprese boccata di ossigeno dalla Genera”

Data: 
Mar, 31/01/2012

La prospettiva fa sognare: dieci macchine biobox per produrre energia dalle biomasse, verranno costruite a Nera Montoro, e complessivamente nella Conca Ternana. Eccola la ricaduta della Genera Spa, l'azienda narnese attiva nel mondo dell'energia rinnovabile, con la notizia di aver acquisito ordini multipli per la sua macchina progettata, sperimentata e costruita negli stabilimenti di Nera Montoro, che determinerà inevitabilmente un rilancio della metalmeccanica in un mix di alta tecnologia, meccanica ed elettronica: Queste sono le notizie che ci aspettiamo da quel polo - afferma Daniele Latini, l'assessore narnese all'industria - la coniugazione di energia rinnovabile ed alta tecnologia significherà un salto in avanti dell'intero polo narnese in termini di visibilità e d'occupazione. Anche dal mondo sindacale si guarda con attenzione alle notizie in arrivo: Aspettiamo l'avvio dei lavori ma ci pare di poter dire che queste risposte da parte del territorio sono davvero incoraggianti, dice Claudio Bartolini della Cisl. Insomma se una parte, quella di Terni Research, possono vantarsi di aver inanellato un 2011 fatto di grandi successi, basta attraversare il fiume Nera, a Nera Montoro, per vedere un bilancio dell'anno passato da incorniciare da parte di Genera, che mette all'attivo, oltre ai dieci biobox, anche 33 Mw di potenza installata, pari ad un paio di centrali idroelettriche come quella del Recentino. Tutto derivato dal sole, dalle biomasse, dal vento, tutto rinnovabile. Nera Montoro, polo regionale dell'energia rinnovabile, allora? E come potrebbe essere diversamente. A leggere anche i risultati di Genera c'è da essere soddisfatti: 65 milioni di euro di fatturato, con un incremento dell'otto per cento rispetto all'anno prima. Decine di occupati, tutti tecnici specializzati, molti ingegneri, una ricaduta sull'economia del territorio pari a centinaia di posti di lavoro, anch'essi specializzatissimi. Poi la buona notizia della vendita di ben 10 impianti di biobox, altro fatturato ed altro lavoro. Abbiamo scelto consapevolmente di occuparci non solo di grandi impianti, che indubbiamente sarebbero più redditizi, per metterci al fianco di piccoli imprenditori e privati che scelgono di investire nell'energia da fonte rinnovabile - afferma il presidente Enrico Giovannini - ben 61% degli impianti installati durante il 2011 sono su strutture residenziali, ponendoci al fianco di quei cittadini o piccoli imprenditori che scelgono per la loro energia quotidiana quella da fonti rinnovabili. E quindi impianti di piccola taglia che finiscono nei tetti di abitazioni private con potenza che non supera i 20 kW.

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